lunedì 25 luglio 2022

Il Reddito di Cittadinanza presenta grandi lacune, ma la colpa di chi è?


Il RdC per un’assoluta mancanza di controllo ha prodotto una spaccatura nel mondo del lavoro che diventa insanabile se non si corre ai dovuti ripari.


Tutti pronti a scagliarsi contro il RdC e i suoi beneficiari definiti parassiti, scansafatiche e opportunisti perché in tanti casi, (che andrebbero accertati), pur percependo il sussidio statale, accettano di lavorare a nero sfruttando il momento favorevole dovuto in gran parte alla latitanza dei controlli aumentando illegalmente le entrate finanziare per permettersi una vacanza con la sua famiglia e permettendo a imprenditori disonesti di sfruttare la mano d’opera a basso costo evadendo le dovute tasse.

In opposto, c’è il mondo imprenditoriale che lamenta una penuria di mano d’opera non trovando la disponibilità alle richieste di personale stagionale nei tanti settori produttivi, il grido d’allarme lanciato dall’imprenditoria avrebbe dovuto come minimo far drizzare le orecchie dei nostri governanti cercando di apportare i dovuti correttivi al sistema, invece, ha fatto in modo che la lacerazione s’ingigantisse facendola diventare un caso di mala politica del M5s e fregandosene altamente del popolo.

Oggi, tutti sappiamo che questa forma di assistenza non esiste solo in Italia, ma dobbiamo anche  chiederci perché, mentre, negli altri stati europei questa misura d’assistenza ha funzionato come un orologio svizzero, in Italia è diventata una patacca dei bassifondi metropolitani, è chiaro che le carenze sono solo strutturali e le colpe sono da addebitare a chi poteva e aveva i poteri per istituire i dovuti controlli e modifiche mentre a preferito strumentalizzare politicamente il RdC allo scopo di mettere in cattiva luce il Movimento cinque stelle penalizzando tutti gli italiani.

Politicamente la situazione attuale ha fatto comodo anche a Draghi che eludendo qualsiasi ipotesi correttiva ha messo all’angolo Conte, il suo maggior antagonista politico e padre del RdC, facendolo diventare da benefattore un catastrofista, tutto questo forse, alla ricerca di consensi politici commettendo un grande passo falso poiché il popolo sa che l’unico che poteva raddrizzare la barca ha preferito farla naufragare per trarne i suoi personali vantaggi, il popolo sembra stupido, ma non lo è, e saprà agire al momento opportuno e nella giusta sede.

  Sal. Pi.    assistenza e installazione di: 

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Sal. Pi.    377 500 5581


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