giovedì 25 agosto 2016

Terremoto, da un momento all’altro non rimane più niente, ma subito nasce lo sciacallaggio.


Foto: Il Mattino di Napoli.
Lo sciacallaggio non è solo quello perpetrato da chi cerca di arraffare beni abbandonati a causa della furia della natura, ma è ben altro.
Lo sciacallaggio si manifesta in tanti modi, chi ha il cuore gonfio di tristezza, e il terrore ancora negli occhi e nella mente, non sempre riesce a individuare la cattiveria che si cela dietro l’apparente offerta di aiuto a chi in un attimo ha perso tutto, beni mobili e immobili, affetti familiari, situazione agghiacciante provocata dalla forza della natura devastatrice che in pochi secondi mette delle intere comunità in ginocchio gettandole nella disperazione più nera.

Lo sciacallaggio si esercita sotto tante forme, ma hanno tutte le stesse caratteristiche, trarre profitto dalle disgrazie degli altri, esso è esercitato nelle forme più disparate, il più classico e quello di rovistare nelle macerie alla ricerca di sodi e monili abbandonati frettolosamente, ma ci sono delle forme molto peggiori come quella di richiedere soldi da inviare a un dato numero telefonico ancor prima di conoscere la vera entità del dramma.

È un poco come una leva che mette in azione una macchina sempre pronta a raccogliere denaro appena si percepisce l’odore di qualche disastro, non si spiegherebbe altrimenti come all’alba della disgraziata notte sia scattata la sottotitolazione di donazione in favore di un dato numero telefonico prima ancora che fosse nota estensione del sisma, sotto le prime immagini, viaggiava già il numero telefonico al quale indirizzare le donazioni, fossero scattati con tanta solerzia gli aiuti, molta gente sarebbe ancora viva.

Tante sono le associazioni e le organizzazioni politiche, militari civili e laiche che si stanno attivando doverosamente per la raccolta di prodotti di prima necessità, alimenti a lunga scadenza, vestiari e quelle cose che possono servire a chi non ha più niente ed è rimasto all’addiaccio, in questo momento l’ultima cosa che serve a queste persone, sono i soldi, fa sciacallaggio anche chi in un momento drammatico come questo rilascia interviste alle reti Tv alimentando lo sciacallaggio mediatico.

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