sabato 28 febbraio 2015

Napoli. Il colosso Auchan in crisi, in programma licenziamenti per esuberi nei centri campani.

La direzione del colosso della grande distribuzione, avrebbe già consegnato il piano dei tagli che ammonterebbero a 1100 unità in tutta Italia, più colpita la Campania.

Come spesso accade, a pagare il prezzo più altro della crisi sarà ancora una volta la Campania, il colosso Auchan ha programmato forti tagli occupazionali in tutta Italia come si legge dal Mattino di Napoli, ma il 32% circa di quelli previsti sui 1100, 320 sono solo quelli che dovrebbero essere applicati nella nostra regione, dove da analisi condotte dal gruppo francese, gli effetti della crisi sarebbero più sentiti per l’effetto domino prodotto appunto dalla forte disoccupazione campana.

Il programma per il salvataggio del colosso commerciale, è stato presentato ai sindacati in occasione dell’incontro nazionale tenutosi a Roma, secondo la direzione centrale i tagli sarebbero necessari per garantire il mantenimento delle strutture e delle risorse restanti in attesa che la politica italiana trovi le necessarie e urgenti risposte programmatiche che possano aiutare la ripresa ormai divenuta stantia in tutti i settori produttivi.

Le risorse umane oggetto degli esuberi sarebbero distribuite nei vari settori dei sessanta ipermercati dislocati sul territorio nazionale, di questi, 320 esuberi, 248 sarebbe costituita dalla fascia di quarto livello, e così distribuita: trentasette a Nola su un totale di 200 addetti, quarantacinque a Napoli via Argine su 190 unità presenti, quarantasette a Mugnano su un totale di 200 addetti, sessanta a Pompei su 180 addetti e 58 a Giugliano su un totale di310 addetti, mentre altre 72 unità sarebbero da ridurre tra le figure più professionali

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